La Fama e la Stella

Nel canto XV dell’Inferno, Dante incontra Brunetto Latini, suo antico maestro, tra i violenti contro Dio, natura e arte. È uno degli incontri più intensi e dolorosi della Commedia: Dante lo guarda con rispetto, quasi con affetto filiale, ma non può ignorare la sua condizione di dannato.
In questo incontro proveremo a leggere Brunetto non soltanto come figura legata al peccato “contro natura”, ma come simbolo di una grandezza insufficiente: l’uomo colto, civile, autorevole, che insegna a Dante come “l’uom s’etterna”, ma resta ancora legato alla fama, al prestigio, alla memoria della propria opera nel mondo.
Il canto diventa così una riflessione profonda sulla vocazione, sulla “stella” personale, sul desiderio di lasciare traccia di sé e sul vero ritorno a casa dell’anima. Tra Dante, il Vangelo e un confronto con la tradizione indo-vedica, cercheremo di capire una domanda che riguarda tutti noi: dove crediamo di vivere davvero, nel nostro nome o nella nostra origine?

Rispondi