Dal Condizionamento alla Lbertà

AVVISO: L’AUDIO si attiva dopo 1 minuto e 25 secondi dall’inizio.
Questo è il messaggio della Divina Commedia, della Bhagavadgītā e di tutti i testi sapienziali autentici: non consolazione, non una fuga, ma trasformazione. dalla notte dell’anima alla “vita nova”. Dalla lamentela allo sguardo verso l’alto. È dalla consapevolezza del buio che nasce la forza della rivoluzione interiore e storica. Il resto è, semplicemente maya.
Non possiamo controllare il mondo, ma possiamo ancora non consegnare la nostra coscienza all’ego, alla paura e alla rassegnazione. Il male anestetizza, la speranza, quando è attiva, risveglia. Per entrambe le tradizioni quando siamo tentati di fuggire dalla responsabilità collettiva, dobbiamo saperlo: è una tentazione in termini cristiani, quindi un peccato, mentre per gli induisti-buddhisti è un errore che porterà sofferenza, deriva tamas, nel linguaggio hindu.
Nessuna fuga. Nessun meccanismo automatico di difesa dal mondo brutto, faticoso, doloroso.

Rispondi